Crescere in armonia

Il 3 ottobre, nei locali della Biblioteca Comunale di Paternò, è stato presentato “Crescere in Armonia”, progetto di Educazione al Benessere cui hanno aderito le scuole primarie della città.

“Nella mia ormai decennale esperienza professionale di pediatra di base – ha detto il dott. Sinatra – ho sperimentato che il pediatra è, per una famiglia, un importante e forte punto di riferimento cui ricorrere non solo nell’emergenza della patologia (conclamata o semplicemente sospettata e comunque da debellare) ma anche per consulenza e per assistenza nei casi in cui bisogna comunque prendere delle decisioni che condizioneranno lo sviluppo del bambino e gli equilibri del nucleo familiare.

Non è difficile quindi che il pediatra si trovi ad organizzare la propria pratica ambulatoriale in modo da dedicare appositi tempi e spazi alla formazione ed informazione delle giovani famiglie sui temi della salute psicofisica dei loro bambini: alimentazione, movimento e sport, attività ludiche e hobby, istruzione e scelte scolastiche, uso e dipendenza da fumo ed alcool o droghe, ed altro.

Nel tempo il medico è diventato un operatore di benessere, oltre che di salute, e ciò in aderenza a quanto stabilito dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, che, da più di 50 anni, ha definito la salute non semplice assenza di malattia o patologia ma armonico ed armonioso rapporto con se stessi e con gli altri, globale benessere psicofisico e socio-relazionale.
Personalmente, nell’intento di contribuire fattivamente al miglioramento della qualità della vita da offrire alle nuove generazioni, ho aderito sempre con entusiasmo ed impegno alle diverse iniziative che sul territorio sono state variamente proposte a tale scopo; mi piace ricordare, in particolare, Nati per leggere progetto per la promozione della lettura in età infantile al fine di rafforzare e stimolare l’autostima e la capacità relazionale dei bambini.
In modo casuale ho conosciuto la Fondazione Veronesi e subito mi sono interessato alle attività che quest’ultima propone, condividendone scopi e finalità.

Partendo dal presupposto che la scienza deve sempre agire per e con l’essere umano, nel rispetto della centralità della persona umana, la Fondazione si impegna a promuovere il progresso scientifico nella convinzione che solo la scienza e la ricerca possono, se eticamente orientate, migliorare le condizioni di vita dell’uomo e dell’ambiente che lo ospita.
Tra i progetti promossi, finalizzati a stimolare l’adozione di corretti comportamenti e stili di vita, mi ha colpito in particolare No smoking be happy, progetto rivolto ai giovani e collegato ad una campagna di comunicazione per la lotta contro il fumo di sigaretta.

Ho pensato di poter contestualizzare l’iniziativa nel nostro territorio destinandola a preadolescenti, bambini di scuola primaria attraverso i quali poter più facilmente permeare il nostro tessuto sociale coinvolgendo indirettamente le famiglie
Insieme alla dott.ssa Bonanno, abbiamo pensato di adottare Crescere in armonia – educazione al Ben Essere, progetto di educazione alimentare, già operante in altri comuni del nord Italia, rielaborandolo ed adattandolo ai nostri intenti.
Abbiamo riscontrato la disponibilità di tutte le scuole primarie di Paternò ad intraprendere un percorso condiviso di esperienze ed attività coerenti alle finalità del progetto; in particolare il Dirigente Scolastico del 4° Circolo, accogliendo con entusiasmo l’iniziativa, ha proposto la propria scuola quale capofila del progetto indicando l’ins. Caccamo quale referente.

Il progetto prevede momenti di formazione per i docenti ed attività ludico esperenziali per i bambini; la metodologia impiegata è quella della peer educatio; le attività si svolgeranno nel corso di quest’anno scolastico ma l’intento è quello di innescare un percorso virtuoso di realizzazione, anche in forma autonoma da parte delle singole istituzioni scolastiche, di attività dirette a promuovere consapevoli e corretti stili di vita”.

Alla conferenza di presentazione sono intervenuti in qualità di relatori il prof. Domenico Mazzone, neuropsichiatra infantile, Andrea Lodato, giornalista e il dott. Tony Palumbo, psicologo ASP3; moderatore Anthony Distefano.
Il progetto, patrocinato dal Ministero delle politiche agricole e dell’alimentazione, dalla Regione Sicilia, Provincia Regionale di Catania e Comune di Paternò, ha incontrato il favore ed il sostegno della Fondazione Umberto Veronesi, della FIMP, sezione di Catania e dell’Inner Wheel “Paternò-Alto Simeto”.

Gli aggiornamenti sono disponibili su Facebook alla pagina dedicata “Crescere in armonia”; per info e contatti scrivere a crescereinarmonia@tiscali.it.

IO HO DIRITTO A CRESCERE IN ARMONIA

Grandiosa Festa dell’Accoglienza al IV Circolo Didattico “M.Virgillito” di Paternò come occasione per presentare il progetto educativo-didattico dell’ a.s. 2013-2014, dall’emblematico titolo:. “Ospiti d’onore” i due personaggi real-fantastici che negozieranno i contenuti di tutte le azioni didattiche : “La volpe Mirtilla” che attraverso il suo slogan “Fatti furbo!”, medierà le azioni rivolte ai bambini della scuola dell’infanzia, e il “Dr. Ben-Essere”, che attraverso una fitta corrispondenza epistolare veicolerà i contenuti diretti agli alunni di 5-6-10 anni.

Presenti alla cerimonia il dott. Antonello Sinatra, noto pediatra della città e promotore dell’iniziativa insieme alla dott.ssa Alessandra Bonanno, psicologa, Laura Bottino, Presidente del Consiglio Comunale, oltre che il D.S., prof. Filippo Motta, la referente del progetto, ins. Francesca Caccamo, il D.S.G.A. rag. Anna Maria Corallo e le insegnanti della scuola coinvolte.

L’animazione della kermesse è stata egregiamente condotta dagli alunni/e delle classi V che hanno iniziato ad esercitare, così, il loro ruolo di tutor nei riguardi degli alunni di 5 anni della scuola dell’infanzia e delle prime classi della Primaria.

Il progetto “Crescere in armonia” nasce in conformità con le più recenti ricerche e indagini avviate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, su proposta della: FIMP ( Federazione Italiana Medici Pediatri) in collaborazione con la FONDAZIONE UMBERTO VERONESI – l’INRAN (Istituto Nazionale Ricerca per l’Alimentazione e la Nutrizione) – La PROVINCIA REGIONALE di CATANIA – L’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di CATANIA e il COMUNE di PATERNO’

Inoltre il progetto, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e dell’Alimentazione, nella nostra città ha trovato anche il sostegno dell’Inner Weel “Paternò-Alto Simeto.” La peculiarità dell’importante iniziativa , consiste nel favorire, per la prima volta a Paternò, una serie di azioni coordinate e di ampio respiro, che mirano alla promozione della salute, o meglio del benessere, coinvolgendo i quattro Circoli Didattici della Città, con scuola capo-fila il IV C.D. dove al suo interno si sperimenterà un percorso in Continuità, mediante un’azione educativa di tutoring che coinvolgerà alunni di tre fasce d’età, 5-6-10 anni.

L’iter didattico accompagnerà gli alunni nell’apprendimento dei “segreti del benessere”, quali, una sana e corretta Alimentazione parallelamente all’Educazione Fisica, ed inoltre con gli alunni di 10 anni affronterà anche il tema della Prevenzione del Tabagismo, sponsorizzato dallo slogan “NO SMOKING BE HAPPY”, un fenomeno purtroppo diffuso, ormai a livello epidemiologico e presente già in questa età scolare.

Il progetto, quindi, è finalizzato a diffondere e sviluppare negli alunni una “cultura” di comportamenti e stili di vita corretti, per contrastare ciò che autorevoli esperti denunciano, e cioè che i bambini di oggi mangiano troppo, male e si muovono poco e che le pressioni sociali spingono la persona a fumare.

       Il dott. Antonello Sinatra sostiene i principali fattori di rischio che oggi minacciano la salute dei nostri bambini: “Il sovrappeso, l’obesità, l’anoressia, la dipendenza rappresentano le patologie sociali di maggiore diffusione, riconducibili ad un consumo scorretto di cibi, a problemi psicologici, a comportamenti sociali o culturali che spesso portano ad una diminuzione dell’auto-stima e persino a sindromi depressive; altre sono imputabili ad una inadeguata qualità dei cibi: presenza di additivi, coloranti, conservanti ecc … necessari alla dilagante “cultura dei Fast-food”; altro fattore importante è collegato al movimento fisico che è sempre più contenuto perché caratterizzato da un progressivo aumento di sedentarietà; infine l’emergenza fumo da contrastare con un sistema di interventi educativi che porteranno alla conoscenza, alla riflessione, all’autonoma scelta positiva per sé e la collettività”.

Dopo la presentazione nell’ambito della Festa dell’Accoglienza, la prima, significativa, azione del progetto si è svolta nella mensa scolastica della scuola dove il dott. Antonello Sinatra, la dott.ssa Bonanno e la dott. Lidia Torrisi, nutrizionista, insieme al D.S. prof. Filippo Motta, all’ ins. Francesca Caccamo e alla referente alla Salute ins. Angela Cerniglia, hanno pranzato insieme ai bambini e alle insegnanti delle classi I e V A, dove si attua il tempo pieno. Per l’occasione si è parlato ai bambini dell’importanza di una dieta equilibrata come quella mediterranea che si ispira ai principi nutrizionale della Piramide Alimentare. E a questo proposito, nella scuola sarà attivato uno sportello sul tema dei problemi nutrizionali, diretto alle famiglie degli alunni e condotto dalla dott.ssa Lidia Torrisi.

Dichiara il prof. Filippo Motta: “ Siamo consapevoli che il nostro non sia un percorso facile, in quanto si scontra con l’affollamento schiacciante dei messaggi pubblicitari che suggestionano le scelte alimentari e non.

Ecco perché la Scuola, la Famiglia e le Istituzioni sono chiamate a svolgere un ruolo educativo di Prevenzione, non solo per tutelare i bambini di oggi, ma anche formare i consumatori di domani.

Su questi elementi “portanti” verterà il nostro intervento, che, con il supporto di autorevoli esperti, si propone di fornire informazioni, indicazioni e strategie per sensibilizzare la comunità educante.

I genitori come partner attivi saranno chiamati a dare il loro contributo attraverso interviste, questionari e quant’altro, volti a verificare e consolidare le esperienze vissute.”

    Agata Rizzo